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Stile Estivo Uomo

IT Italy
summer style for men
Sustained growth High volatility Forecasted flat
Stile Estivo Uomo
What is Stile Estivo Uomo?

Stile Estivo Uomo refers to summer fashion for men, characterized by lightweight fabrics, bright colors, and relaxed fits that are suitable for warm weather. It emphasizes comfort while maintaining a stylish appearance.

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How much search volume does it get?
Who is interested in this?
Gender
Male
84%
Female
12%
Unspecified
4%
Age
18-24
22%
25-34
22%
35-44
16%
45-49
10%
50-54
9%
55-64
15%
65+
6%

Is Stile Estivo Uomo trending?

Yes. Stile Estivo Uomo growing with a month-over-month change of 1.52% over the past 5 years.


Why is Stile Estivo Uomo trending?

1
Comfort in Warm Weather
Stile Estivo Uomo focuses on breathable materials and loose-fitting designs, making it ideal for staying cool and comfortable during the hot summer months.
2
Versatile Styling Options
This style allows for a variety of looks, from casual beachwear to smart-casual outfits, making it suitable for different occasions and settings.
3
Emphasis on Color and Patterns
Summer fashion often incorporates vibrant colors and playful patterns, appealing to those looking to express their personality and stand out during the sunny season.
4
Influence of Sustainable Fashion
As sustainability becomes a priority, many brands are offering eco-friendly summer collections, attracting environmentally conscious consumers to Stile Estivo Uomo.
5
Social Media and Influencer Impact
The rise of social media platforms has led to increased visibility of summer fashion trends, with influencers showcasing Stile Estivo Uomo styles, driving popularity among younger audiences.

What are people saying?

22 threads
AI Insights Mixed sentiment
Discussions revolve around personal experiences of adaptation and relationships while living abroad, highlighting emotional struggles and growth. Users share their stories of overcoming challenges and finding new paths in life.
Adaptation to New Environments
Contributors discuss the difficulties and eventual successes of adapting to life in a foreign country.
Emotional Relationships
The impact of romantic relationships on personal growth and coping mechanisms is a recurring topic.
Career Changes and Freelancing
Many users share their transitions from traditional employment to freelancing, highlighting both challenges and successes.
Coping with Loss
The discussions often touch on dealing with grief and loss, particularly in relation to family and significant others.
Social Connections and Community
The importance of building a social network in a new place is frequently mentioned, emphasizing its role in emotional well-being.
Common questions
  • How do you cope with loneliness in a new country?
  • What are the best ways to build a social network abroad?
  • How has your career changed since moving?
  • What strategies do you use to deal with grief?
  • How do relationships affect your adaptation process?
Pain points
  • Struggles with language barriers and cultural differences.
  • Feelings of isolation and loneliness in a new environment.
  • Challenges in maintaining relationships over distance.
  • Navigating the emotional impact of loss.
  • Difficulty in finding stable employment or clients as a freelancer.
r/CasualIT
Ho toccato il fondo a 30 anni. La mia storia
M30, classe 1995, sono un creativo freelance e vivo all'estero, in un buco di isola, dal 2014. In Italia ero introverso ma avevo la mia comunità. Ero quello del gruppo che proponeva sempre qualcosa: "dai ragazzi prendiamo la moto e andiamo al posto X per figa." Quando sono arrivato sull'isola non sapevo una parola di inglese. Sono mezzo italiano e mezzo locale, nato e cresciuto in Italia, con un percorso scolastico fatto in Italia, dove a causa della situazione economica familiare ho dovuto interrompere gli studi in quarta superiore, lasciare la ragazza e il mio gruppo di amici e trasferirmi qui. Adattarsi è stato difficilissimo, e per un periodo avevo una mini crisi mensile in cui volevo disperatamente tornare nel mio paese. Per sette anni ho fatto il dipendente sottopagato vivendo da mia nonna, come grafico pubblicitario. All'inizio però la mia vita sociale era l'opposto di adesso: se il venerdì sera non uscivo ci stavo male, forse perché tutto era nuovo e non conoscevo nessuno e volevo vivere. Ho conosciuto persone, fatto belle esperienze, fine 2015/2016. La più bella relazione dal punto di vista di chimica e connessione emotiva romantica era quella con Silvia, durata quasi 2 anni. Ci sfondavamo di ganja insieme (avevo appena iniziato), lavoravamo insieme, uscivamo spesso, ci divertivamo, connessione molto profonda, etc. Poi, siccome avevo fatto qualche soldo extra grazie a Silvia, avevo un dilemma: prendere le ferie per tornare in Italia in vacanza e andare a trovare mio padre e i miei amici, però me la fottei di brutto e decisi che era meglio farsi le ferie qui, godersela in giro per ristoranti e hotel a scopare con Silvia. Dopo poco, mio padre si ammalò. Presi un permesso speciale dal lavoro per correre da lui, ma fu troppo tardi: il giorno prima della partenza gli venne un brutto infarto e quando lo vidi all'ospedale era un vegetale. Tornai successivamente sull'isola, e dopo 2 settimane morì. Dopo qualche mese la relazione con Silvia si degradò, lei mi lasciò e ci soffersi di brutto. Senza elaborare davvero la situazione, cioè la morte di mio padre e la fine della relazione con Silvia, iniziai anche a usare il fumo non solo come una cosa a scopo di divertimento ma come qualcosa per anestetizzarmi dal dolore. Dopo pochi mesi mi precipitai in una nuova storia con Chiara, quasi per non stare solo. Fine 2018, 2019: inizio la relazione con Chiara, che è durata cinque anni, la più lunga della mia vita, ed è finita verso metà 2024. In concomitanza era scoppiato il Covid e mi avevano licenziato, ma siccome gli servivo, mi proposero un contratto da freelancer. Così ho iniziato a lavorare in proprio. Grazie al supporto della mia ex, Chiara, e della sua famiglia, il lavoro andava a gonfie vele: crescevano i soldi, il volume, i clienti. In più, dopo solo 3 mesi di relazione, mi aveva proposto di andare a vivere con lei a casa sua con la sua famiglia, in questo villone enorme. Era una situazione molto comoda: non dovevo preoccuparmi della gestione del cibo, dell'affitto o della logistica. Ho comprato nuovi equipaggiamenti, ho iniziato a viaggiare, e per la prima volta in vita mia ho smesso di essere in modalità sopravvivenza economica. Potevo finalmente godermela, almeno dal punto di vista materiale. Comprai pure una macchina a debito con la banca, che mi costò tempo ed energia per farla sistemare, e tra l'altro era la macchina di Chiara, che mi aveva venduto a un "buon prezzo". Una sera, Chiara andò a una festa di compleanno dove dovevo andare anch'io, ma non avevo voglia, così rimasi a casa a sfondarmi tutta la sera di ganja. Il giorno dopo andai in palestra e quando tornai il mio parcheggio era occupato. Parcheggiai in un posto dove di solito non parcheggio, in discesa vicino a un dirupo. La macchina era manuale, e quando finii di parcheggiare mi resi conto che ero troppo vicino al limite. Così riaccesi la macchina per sistemarmi, ma sbagliai la marcia e caddi dalla collina, iniziando a rotolare stile film d'azione con me dentro. Mancava 1 metro, un giro extra di rotolata, che cadevo sopra una casa con delle persone dentro. Io ne sono uscito incolume. Continuai con la mia vita, anche se ero molto scosso dall'accaduto e il debito era ancora aperto con la banca. Lo saldai e presi uno scooter con i soldi dell'assicurazione. Man mano che il tempo passava, riscoprii il mio amore e la mia passione per la fotografia. Quando avevo 14-15 anni facevo il fotografo estivo di eventi e avevo una macchina fotografica che mi ero portato, ma che poi avevo venduto per necessità. Così comprai una macchina fotografica nuova e mi ci dedicai. Ricordo quel periodo come bellissimo: per circa 6-9 mesi, ogni giorno mi svegliavo come se avessi uno scopo o una missione di vita, un senso magico. Ci credevo. Iniziai a postare roba su Instagram e con mia grande sorpresa iniziai ad avere successo a livello locale e a farmi notare. Comprai ulteriori equipaggiamenti, continuai con la fotografia e iniziai a includerla come servizio a pagamento e come passione nei miei lavori creativi personali, dato che tanti mi scrivevano e mi offrivano lavoro. Nel frattempo, io e Chiara eravamo sempre freddi. Lei mi disse certe cose brutte che non mi sono più tolto dalla testa, e il sesso era molto precario, forse una volta ogni 2-3 settimane. Era a fasi: a volte magari qualche volta a settimana, poi partivano lunghi periodi dove se ne faceva di meno. Non avevamo una forte chimica sessuale, anche se fisicamente mi piaceva. Il tempo passava e diventavo sempre più bravo come fotografo, il che andava a supportare il mio lavoro come grafico pubblicitario. Però le cose stavano iniziando a diventare pesanti: troppo lavoro, troppi sì a tutti senza rendermi conto del volume reale, scelte sbagliate alimentate dal fatto che mi sfondavo di ganja e non riuscivo a pensare con lucidità, dubbi sulla relazione e su chi fossi come persona. Finivo a lavorare ore e ore fino a tarda sera, tutti i giorni. La mia cerchia sociale si era ridotta quasi interamente alle amicizie e alla famiglia della mia ex. Mi sentivo parte di loro e in funzione di loro, non più un protagonista. Fuori onoravo gli impegni lavorativi, facevo la mia parte, ma dentro era una guerra: rimuginii, litigi con la ex, gara a chi fa più soldi, tossicità, pensieri conflittuali, pensieri sul "vado o resto", chiusura progressiva in me stesso. Odio scriverlo, ma mi sentivo dominato da lei e dalla situazione. Avevo un migliore amico, Sandro, anche lui mezzo italiano e mezzo locale, proprio come me, che vive qui con la sua ragazza. Il legame era forte ma tossico: ogni volta che ci vedevamo finivamo inevitabilmente a sfondarci di fumo e lamentarci di quanto la vita fosse una merda. In realtà non avevo bisogno di lui per farlo: fumavo tutti i giorni da solo, nel bagno di casa della mia ex, che si teneva fuori da tutto questo perché non fumava. Lei andava più forte con l'alcol. Una dipendenza seria, andata avanti per circa dieci anni, in cui ho buttato un'incredibile quantità di denaro, tempo ed energie che mi ha rovinato, dai 20-21 anni fino a domenica 18 gennaio 2026. Nel mio "periodo d'oro" gestivo troppo lavoro contemporaneamente, ero totalmente dedito al lavoro, però più facevo e più la qualità scendeva perché facevo prezzi bassi e lavoravo sul volume. Anche se mi ero lasciato con Silvia eravamo in buoni rapporti, e un giorno mi chiamò e mi parlò di questo progetto: CROL22, un cliente enorme del settore turistico, cercava un content creator bravo a fare foto. Mi offrirono un contratto per un anno, dove mi pagavano mensilmente per andare a creare contenuti per le escursioni e le esperienze che vendevano ai turisti. È stato uno dei lavori più belli che abbia mai fatto, anche se i risultati erano a macchia di leopardo. Portavo avanti anche progetti personali sulla mia pagina Instagram, in ambito fotografico creativo, dove ricevevo un ottimo riscontro dal pubblico che continuava ad aumentare, anche se onestamente lo facevo più per me, dato che la fotografia è una passione nata da quando avevo 10 anni. Nel frattempo, però, mi bombardavo di fumo ogni giorno e costruivo continui castelli mentali e conflitti interni sulla mia relazione (se restare o andarmene: Chiara è brava, siamo onesti, siamo una coppia forte, però voglio indipendenza, sono stanco dei suoi genitori, etc.). Gli avevo pure proposto di andare a vivere da soli per 3 mesi in affitto, solo per vedere come andavano le cose. All'inizio l'avevo convinta e stavamo per farlo, poi i suoi la convinsero a restare e ci rimasi malissimo. Mi sfondavo di video su YouTube tutti i giorni sul self improvement, che mi ricordavano di quanto fossi sbagliato e di come le persone "normali" agivano. Li consumavo, consumavo, e non applicavo nessuno dei consigli che vedevo: un gran segone mentale che peggiorava la mia autocritica interiore. Verso fine 2023 è iniziato l'inizio della fine. Ho quasi fatto le corna a Chiara con Silvia. Dopo un lavoro ci eravamo ubriacati e lei aveva appena chiuso una parentesi con un tizio, mentre io stavo ancora con Chiara. Non facemmo niente, anche se l'intenzione era nell'aria e me lo disse direttamente. Dopo aver trascorso tutta la notte con Silvia a parlare, bere, ridere e fumare, tornai a casa e vidi che Chiara non era ancora rientrata dalla sua festa di lavoro. Invece di chiamarla, mi accesi un cannone in bagno. Un'ora dopo Chiara mi chiamò, traumatizzata e piangendo, dicendomi che aveva avuto un incidente in macchina perché aveva bevuto troppo. Così la andai a prendere con lo scooter, mentre suo padre si occupò della macchina. Successivamente la fecero riparare, la vendettero e ne prese una nuova. Il cliente figo che mi pagava per andare a fare foto alle escursioni in barca, CROL22, non mi rinnovò il contratto e ci rimasi malissimo. La presi molto sul personale, come il mio più grande fallimento lavorativo, dato che durante l'anno avevo gridato al mondo che lavoravo con loro. Poi ebbi un incidente nella macchina nuova della mia ex, che dovetti pagare di tasca mia. Arrivò un piccolo problema sanitario che mi mise KO per quasi 1 mese, uno stato di brain fog costante con un profondo senso di disconnessione dalla realtà, altri fallimenti lavorativi in progetti seri, un profondo senso di vergogna, altre cose qua e là, litigi con la ex sempre più frequenti perché lei riteneva che dopo 5 anni ci dovessimo sposare e fare figli mentre io non volevo. In più mi ero convinto di essere un uomo di merda, debole, che stava facendo sprecare tempo alla mia ex e a me stesso, e che si meritava di meglio. Ho lavorato anche con piccoli clienti tossici, per lavori indipendenti, che si sono approfittati della mia debolezza. Le cose continuarono a peggiorare. Mi apparvero delle voci interiori forti: "Ti odio", "Sei una merda", "Non ce la faccio più", che mi hanno tormentato da fine 2023 fino a non molto tempo fa. Tutto questo mi trascinò in un burnout pesante. Ero profondamente consapevole della situazione, e più di una persona aveva notato che c'era qualcosa che non andava. Proprio perché me lo dicevano in molti, avevo capito che non ero presentabile: bastava guardarmi in faccia per vedere che c'era un problema. Per quanto sia brutto da dire, sì, le ragioni principali per cui stavo con lei erano che stava bene economicamente e fisicamente mi piaceva tanto. E c'era anche qualcosa di contorto legato a questioni di potere. Terminai la relazione con Chiara. Trovai un affitto in un piccolo appartamento indipendente attaccato a una guest house e iniziai a vivere lì. Quando ci siamo lasciati, l'intera cerchia sociale legata a lei è svanita. Alcuni di loro sono diventati ostili nei miei confronti, amplificando il senso che fossi una gran merda. Con i pochissimi contatti miei che frequentavo prima sono semplicemente sparito, perché giustamente non ho mantenuto i rapporti. Inizialmente avevo un profondo senso di essere passato dalle stelle alle stalle. Ero convinto che andando a vivere da solo i miei problemi si sarebbero risolti, ma non fu così. Ora che ero da solo, potevo fare quello che volevo, e così il consumo di ganja aumentò. In più ero solo e iniziò a formarsi uno stile di vita isolato. Mi svegliavo accendendo un cannone alle 9 di mattina, lavoravo, altra canna, poi alla sera mi sfondavo di podcast, social media, porno, canne e andavo a dormire alle 2-3 di notte, quasi tutti i giorni. Ho iniziato a rifiutare qualsiasi nuova richiesta perché non riuscivo più a starci dietro. Nonostante ciò, per un po' ho continuato a essere attivo digitalmente per i miei progetti personali come fotografo, soprattutto dopo aver fumato. Nel frattempo iniziai a rendermi conto che vivere da solo costava, e continuavo a perdere clienti. Ho toccato un punto così basso che ad un certo punto non avevo soldi per mangiare e chiamavo mia mamma chiedendole di mandarmi qualcosa per il cibo. Lei mi mandava delle sommette, di cui una parte la usavo ancora per comprare la droga. A un certo punto uno dei miei vecchi clienti, quello che teneva la baracca, chiamiamolo SC28, che poco prima mi aveva liquidato mi contattò per provare a lavorare ancora insieme, dato che aveva avuto una bruttissima esperienza con la persona nuova. Ero felicissimo e in bisogno economico, così accettai e si riaprì un nuovo piccolo periodo d'oro, durante il quale spuntarono anche altre richieste indipendenti dal nulla. Cercando di dare il massimo, andai in un nuovo burnout. Questa volta però era diverso, sembrava quasi autistico, molto più forte del solito. A un certo punto non riuscivo più a capire bene cosa mi dicessero le persone, spesso dovevo chiedere di ripetere quello che avevano appena detto, facevo una difficoltà disumana a concentrarmi sull'interlocutore, spesso mi mangiavo le parole, ero in pilota automatico e avevo un'ansia fortissima. Così mi isolai ancora di più e iniziai a evitare tutti. Avevo paura di rispondere alle chiamate, rispondevo solo via messaggio, avevo una paura profonda di fare meeting fisici con i clienti, non mi ritenevo in grado di affrontare progetti a causa di quel burnout malefico e della mancanza di tempo ed energie. Sparii anche da Instagram: non riuscivo più a reggere la discrepanza tra la realtà e l'immagine che proiettavo online, quella di un professionista sempre in giro, pieno di avventure. Non ci credevo più e smisi. Nel frattempo continuavo a scavarmi la fossa, ignorando tutto e tutti, non rispondendo, evitando le persone e sentendomi in colpa. In quel periodo SC28 e DEF10 tenevano la baracca. Ora che vivevo da solo i costi erano lievitati, e il tempo che prima dedicavo ai lavori indipendenti, che portavano soldi extra e facevano bene alla creatività e ai progetti personali, era andato a farsi benedire. Mi ero anche accorto che per far felici i pesci grossi dovevo tagliare i lavori indipendenti. Dovevo smetterla con quella visione del "faccio 47.000 cose a prezzo basso, viva il volume". Poco ma di qualità era il mio nuovo motto. DEF10, un resort di lusso e il cliente più tossico con cui abbia mai lavorato, mi pagava una certa somma per fargli contenuti, grafiche, gestione social media etc. I soldi mi servivano a pagare l'affitto, anche se non erano molti per quello che si aspettavano da me, però erano fissi e puntuali, e non avevo le forze per trovare un rimpiazzo. Un giorno la ragazza che lavora per loro al resort mi chiamò e mi disse che dovevo assolutamente presentarmi a un incontro improvviso il giorno dopo, con il proprietario arabo, Mr. H, un riccone di prima categoria. Così andai, mi vestii bene, mi ingurgitai 200 integratori per provare a essere normale. C'erano la ragazza, il capo dell'hotel e il proprietario, Mr. H. Ero alla gogna, tremavo, mi impappinai. Il proprietario iniziò a insultarmi, mi diede del pezzente perché avevo lo schermo del laptop rotto. Mi minacciò di licenziarmi e mi chiese quanti soldi prendevo con loro. Gli dissi la somma e si mise a ridere, dicendo che in effetti non avrebbe nemmeno fatto la differenza, siccome era una miseria. Verso la fine dell'incontro si scusò leggermente, in parte, per essere stato così, e mi disse che sembravo una brava persona ma che dovevo fare esattamente quello che volevano. Esigevano un servizio da agenzia di marketing top 10, ma erano disposti a pagare una miseria. Tornai a casa, spensi il telefono, chiusi tutte le finestre e scoppiai a piangere talmente forte per ore che persi la voce. Domandandomi perché mio padre mi avesse cresciuto così, lasciato debiti e costretto a lavorare 24/7 in questo mondo difficile. In preda a quel casino, qualche settimana dopo, scappai. Presi un biglietto aereo di sola andata per Malpensa, mandai un'email ai miei clienti dicendo che avevo problemi personali seri, presi il laptop con lo schermo rotto e mi infilai in Italia per quasi 2 mesi da mia mamma, come un topo, a disintossicarmi dalla ganja e continuare il mio lavoro, affrontando sintomi di astinenza così forti che non li augurerei neanche al mio peggior nemico. Poco dopo, questo amico, Sandro, che consideravo come un fratello, insieme alla sua ragazza, mentre ero in Italia, decise di rubarmi in casa, dato che gli avevo dato le chiavi. Aveva seri problemi economici. Era una persona tossica. Odio il conflitto e non lo gestisco bene perché lo reprimo, però quel giorno, poco dopo essere tornato dall'Italia, gli gridai talmente forte contro, gliele dissi di tutti i colori, e si chiuse il capitolo con Sandro. Rimasi completamente solo. Dopo poche settimane dal mio ritorno, e dopo aver chiuso con Sandro dopo 11 anni di amicizia, ripresi a fumare. Volevo soltanto comprare il fumo e rintanarmi nel mio buco di casa. Fare la vittima, masturbarmi in maniera ossessiva pensando a Chiara. Lavoro e fumo. Nel frattempo continuavo a scavarmi la fossa, ignorando tutto e tutti, non rispondendo, evitando le persone e sentendomi in colpa. In quel periodo SC28 e DEF10 tenevano la baracca. DEF10 mi minacciò di nuovo di licenziarmi perché dovevo andare a un evento non pagato e non stabilito nelle condizioni: pretendevano che lo facessi gratis. A causa della situazione che non mi andava giù, dell'ansia fortissima, dello stile di vita solitario a cui mi ero abituato e del solito fumo, non andai. La settimana dopo facemmo un altro meeting in cui mi minacciarono di nuovo. Avevo bisogno dei soldi, così iniziai a tirare dritto. Smisi di nuovo di fumare ganja, per la seconda volta, e mi presi le mie responsabilità. Entrambi SC28 e DEF10 avevano notato un miglioramento ed erano contenti. Così continuai sulla scia positiva. Nel frattempo i mesi passavano e mi approcciò un nuovo grosso cliente, più grande di SC28 e DEF10, con alti fondi disponibili, chiamiamolo JES99. Così decisi che non volevo fallire di nuovo e mi imbarcai con questo nuovo cliente, mentre nel frattempo stavo affrontando di nuovo i withdrawal. Il tempo passava, le cose stavano cambiando, l'ansia si stava abbassando poco a poco, e non mi sentivo più in quello stato autistico che era durato 6-8 mesi. I clienti erano contenti e anche io lo ero, stavo producendo roba di qualità e stavo tornando a credere in me stesso. Avevo anche ripreso un po' con la mia pagina Instagram e con i progetti privati, anche se in maniera discontinua. Magari un giorno sparavo un post da 10, picco alto, e poi sparivo, picco basso. Le cose finalmente andavano un po' meglio. Un giorno aprii YouTube e vidi un video: "Come capire se hai ADHD in 10 passi". Lo guardai e mi resi conto che avevo una neurodivergenza. Così contattai uno psichiatra online italiano che mi valutò in 2 sessioni e confermò che avevo ADHD mista. Mi spiegò che utilizzavo la ganja come automedicazione, efficace nel brevissimo termine ma disastrosa e deleteria nel medio-lungo periodo, e che dovevo assolutamente tagliarla. Nel frattempo mi conoscevo di più e continuavo con il lavoro. Arrivò un grosso progetto da JES99, collegato con la FIFA. Ero stracontento e mi misi al lavoro. Era un onore. Durò mesi e lo feci talmente bene che il capo supremo di JES99 mi offrì un contratto massiccio che mi avrebbe tirato fuori dai problemi economici. In preda al vibe positivo, iniziai a frequentarmi con una ragazza che fisicamente mi faceva impazzire. Siccome non uscivo con nessuna dopo Chiara, ero stracontento. La sorpresa arrivò dopo, quando al nostro "primo appuntamento" scoprii che era una grande fumatrice di ganja. Io non potevo caderci, così le spiegai che avevo avuto problemi seri col fumo e che non volevo fumare. Qualche settimana dopo, in preda probabilmente a un giorno basso dell'ADHD, ero con lei al mare mentre fumava. Le chiesi di fare qualche tiro, e ci ricaddi come un fottuto barbone. Riiniziai a fumare e mi riisolai di nuovo, ricadendo nel buco. Smisi anche di vedere quella ragazza, perché mi accorsi che solo fisicamente era buona, per il resto non era il mio tipo, e forse non era il momento di buttarsi in nulla di serio. Non volevo farle perdere tempo, cosa che le avevo comunicato fin dal primo giorno per evitare illusioni. Così continuai a lavorare e a impegnarmi, ma il fumo era tornato. Cercavo di dare il massimo per continuare a produrre qualità. A fine dicembre 2025 scoppiò una brutta lite con DEF10: proprio perché lavoravo bene e provenivo da una scia positiva, mi avevano promesso un aumento a fine anno che non arrivò mai, trovando una scusa. Così li mandai a fanculo e terminai la relazione lavorativa. Ero contento e mi sentivo liberato da un peso. Continuai col fumo fino a domenica 18 gennaio 2026. Quel giorno ero strafondato. Siccome sono solo come la merda e non ho amici, la domenica per me significava sfondarsi di fumo fino a fine giornata. Però quel giorno ero più rintontito del solito. I proprietari della casa che affitto avevano i loro figli in vacanza, dato che loro vivono in UK, due fratelli maschi. Quel giorno uscirono e andarono al bar, e quando tornarono li sentii, e sentii anche voci di due ragazze e un altro tizio. Ero contento per loro! Io intanto, dopo l'ennesimo rito FSFCS (fumo, sega, fumo, cibo spazzatura), ero strafondato sul divano, domandandomi con tristezza se stavo tornando al vecchio me. Mi appisolai, poi mi risvegliai intontito per le voci: erano le 2 di notte. Sentii due voci familiari che si avvicinavano sempre di più a casa mia. Erano le ragazze. Ero confuso dalla stanchezza e dal fumo, e mi domandavo perché fossero così vicine e familiari. Iniziai a concentrarmi sulle voci: mi resi conto che erano Chiara e Flavia, la sua migliore amica. Erano a 2 metri da me. Parlavano di me. Era venuta a curiosare, e con loro c'erano anche i due fratelli e un altro tizio. Mi sentivo come un topo in trappola nel proprio territorio. Stetti zitto in balia delle voci: mi faccio vedere? Sì o no? Non avevo l'energia mentale per affrontare la situazione. Il giorno dopo riflettei sull'accaduto, e scoprii, per fortuna, che il tizio che era con loro mi aveva chiamato 3 volte, probabilmente per volermi includere. I figli del proprietario erano entrambi a conoscenza di chi era la mia ex. Quindi in parte l'ho vissuto come un attacco personale. Però, alla fine, era passato quasi un anno da quando ci eravamo lasciati. Proprio perché ero in quello stato, non ho avuto la forza di uscire e fare qualcosa: ero confuso e mi sentivo come se avessi ricevuto un attacco a casa mia. L'unico posto dove mi sentivo sicuro. Così scrissi a tutti gli spacciatori che ero giunto alla fine, che non dovevano rispondermi in caso li avessi cercati, e per la terza volta cancellai tutti i numeri e smisi di fumare. Domani celebro 120 giorni da quell'accaduto, che mi ha dato la forza di smettere, ed è la prima volta che supero i 3 mesi di astinenza. Poco dopo andai all'ospedale, mostrai il documento che il medico italiano mi aveva rilasciato e mi diedero il Medikinet per l'ADHD. Adesso sono cristallino: le mie abilità cognitive sono aumentate enormemente grazie allo stop al fumo e al farmaco, e sto scoprendo un sacco di cose su me stesso. Ogni tanto ho momenti di realizzazione in cui capisco profondamente certe cose. Di recente ho preso un gatto, ho ricominciato a leggere, a scrivere, a mangiare sano e a dormire bene. Sono in pieno processo di guarigione e in generale mi sento molto meglio: la profonda anedonia è andata via, sono molto più presente, resisto allo stress molto di più, lavoro molto bene, a tal punto che i buoni risultati ottenuti con JES99 hanno attirato BLUE77, e adesso lavoro solo con SC28, JES99 e BLUE77. I sintomi di astinenza sono passati e mi sento più equilibrato. Sto bene da solo e sto tornando a godermi i piccoli momenti. Sono riuscito anche a tagliare col porno, passando da 1-2 volte al giorno a una volta ogni 5 giorni. Quelle brutte voci interiori che ho menzionato all'inizio, che mi attanagliavano, si sono ridotte tantissimo: se prima erano 10/10, adesso sono 3/10. Anche l'evitamento è sceso drasticamente in modo positivo, anche se purtroppo in certe situazioni persiste un po'. Ho anche contattato uno psicoterapeuta specializzato in ADHD, traumi e persone sensibili, e insieme stiamo esplorando la situazione. Devo ammettere che comunque, al momento, nonostante i cambiamenti positivi, mi sento bloccato e stagnante. Continuo a sentirmi solo e senza amici o comunità. Vorrei trovare una donna seria più avanti, cucinare per lei e farle delle foto spettacolari e trattarla come una principessa. Vorrei avere degli amici sani, che non ruotino attorno a una sostanza ma che vogliano godersi la vita. Però non ho la minima voglia di scrivere a nessuno. Da una parte desidero tornare a essere sociale, dall'altra qualcosa mi tiene inchiodato al palo. Ho avuto dei periodi positivi in cui uscivo e socializzavo di più, ma accadeva solo perché c'era una serie di impegni o eventi a cui dovevo necessariamente partecipare, soprattutto a scopo lavorativo. Appena finivano, ritornavo dritto nel mio buco. Ho una grande paura di essere giudicato e, probabilmente, giudico me stesso in modo indiretto e pesante attraverso gli occhi degli altri. L'isola in cui vivo è piccolissima. Non posso semplicemente prendere la macchina o il treno, andare nella cittadina a fianco ed entrare in un bar da solo per incontrare estranei. Qui tutti si conoscono e, proprio perché per un lungo periodo ho fatto parecchio rumore positivo online con la mia arte, la gente sa chi sono. Ho una forte paura di incontrare persone che mi hanno fatto soffrire, o persone che avevano bisogno di me nel periodo in cui ero debole e non riuscivo nemmeno a essere funzionale, non rispettando la parola data e deludendole. Le ho evitate. Persino i bar del posto mi mettono ansia, perché so che vi troverei conoscenti che in passato mi hanno chiesto collaborazioni e che ora ho paura di incrociare. Anzi, in verità parte di loro voleva soltanto sfruttarmi. Quando a volte ho il "vibe" alto mi butto fuori, però a volte ho incontrato persone che mi chiedono: "Sei sparito, ma stai bene?". Diventa immediatamente un trigger e ci sto male. Purtroppo i miei progetti personali creativi fotografici su Instagram si sono arenati completamente e la macchina fotografica mi guarda e io guardo lei. Forse devo solo darmi del tempo, dato che anni e anni di casini non si risolvono in poco tempo? Voi avete avuto un'esperienza simile? Grazie per aver letto, un grande abbraccio! TLDR: Freelance creativo su un'isola, 10 anni di dipendenza da ganja usata per anestetizzare dolori mai elaborati, burnout cronico e isolamento progressivo. A 30 anni scopro di avere l'ADHD. Il 18 gennaio 2026 smetto definitivamente. Oggi sono a 120 giorni pulito, seguo una terapia e lavoro bene, ma mi sento ancora bloccato socialmente. Qualcuno è passato da qualcosa di simile? submitted by /u/MatthewJet28 to r/CasualIT [link] [comments]
MatthewJet28 · May 17, 2026
r/dynamic_styles
Costumi da bagno da uomo | Collezione moderna, comoda e di tendenza per l’estate
Scopri la nuova collezione di costumi da bagno da uomo pensata per offrire il massimo in termini di stile, comfort e funzionalità durante la stagione estiva. I modelli disponibili sono realizzati con tessuti leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida, ideali per garantire una sensazione di freschezza sia in spiaggia che in piscina. Ogni design è studiato per assicurare una vestibilità perfetta e libertà di movimento, rendendo questi capi ideali per nuotare, rilassarsi o praticare attività acquatiche. La collezione di Qikini Italia – Costumi da bagno da uomo offre una vasta gamma di stili moderni e versatili, dai modelli minimal ed eleganti fino a quelli più sportivi e dinamici. I costumi da bagno da uomo si distinguono per la qualità dei materiali resistenti al cloro e all’acqua salata, garantendo durata nel tempo e comfort anche dopo numerosi utilizzi. Perfetti per le vacanze, il mare o le giornate in piscina, questi costumi da bagno da uomo combinano estetica contemporanea e praticità quotidiana. Grazie ai dettagli curati, alle cuciture resistenti e ai tagli moderni, rappresentano la scelta ideale per chi desidera un look estivo sempre impeccabile senza rinunciare alla comodità. submitted by /u/AutoModerator to r/dynamic_styles [link] [comments]
AutoModerator · May 16, 2026
r/sporty_style
Costumi da Bagno da Uomo per Comfort, Stile e Libertà in Estate
Scopri la nuova collezione di Men's swimwear pensata per offrire il perfetto equilibrio tra eleganza, praticità e comfort durante le giornate più calde. I costumi da bagno da uomo moderni sono realizzati con tessuti leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida, ideali per il mare, la piscina o le vacanze tropicali. Grazie alla loro vestibilità comoda e al design contemporaneo, questi modelli permettono di muoversi liberamente mantenendo sempre uno stile raffinato e sportivo. La collezione disponibile su Qikini Italia include diverse varianti di Men's swimwear adatte a ogni gusto, dalle fantasie moderne ai modelli minimal ed eleganti. Ogni costume è progettato per garantire comfort per tutta la giornata, con materiali resistenti all’acqua salata e al cloro, perfetti per un utilizzo frequente durante l’estate. I dettagli curati, le linee moderne e la qualità dei tessuti rendono questi costumi ideali sia per rilassarsi in spiaggia sia per attività acquatiche più dinamiche. Scegliere un buon Men's swimwear significa investire in comodità, durata e stile. Che tu preferisca un look classico o un design più moderno, questa collezione offre opzioni versatili perfette per ogni occasione estiva. Con materiali di alta qualità e uno stile sempre attuale, i costumi da bagno da uomo rappresentano un elemento essenziale per vivere l’estate con sicurezza, libertà e un look impeccabile. submitted by /u/AutoModerator to r/sporty_style [link] [comments]
AutoModerator · May 16, 2026
r/VintedItalia
Utenti femminili “segnalati” nei gruppi
Edit: Ho involontariamente evocato tutti i parenti del maniaco s3gaiolo del primo screenshot. Perdonateli, sono tutti cugini. 🎪 Edit pt2, finale: Un post nato per, *esclusivamente*, AVVISARE dí determinati comportamenti inadeguati ed inappropriati alla piattaforma sulla quale essi avvengono, è diventato una mandria di ignoranza ed insulti sessisti gratuiti mista a fin troppa poca comprensione del testo. Abbiatene vergogna, dal primo all’ultimo. Caption originale: *NB: Non sono miei screenshot, è solo una ricondivisione.* Buon pomeriggio a tutti. Oggi mi sono imbattuta in questo “articolo”: non avendolo visto condiviso qui sul sub, ma solo su Threads, ho pensato di ripubblicarlo anche per chi non usa Instagram. Fate attenzione sulla piattaforma e, se doveste imbattervi in persone di questo tipo, segnalate e bloccate. Stay safe ✌️ submitted by /u/unstablepiscesss to r/VintedItalia [link] [comments]
unstablepiscesss · May 8, 2026
r/CasualIT
Tinder - mi sono finta uomo. Giorno 2
https://www.reddit.com/r/CasualIT/s/viKUIfEnuS Premessa. L' esperimento non durerà ancora molto. Appena la calma piatta in ufficio finisce, cancello tutto. Torniamo a noi. Secondo giorno. Like +2, ma ieri non più guardato i profili. Match +2 Nuove conversazioni: +2. Le nuove conversazioni latitano. Solo due hanno preso l' iniziativa nel scrivermi, le altre hanno aspettato che fossi io a farlo. Spunti di conversazione: zero. Le uniche domande che fanno sono "dove stai" e che lavoro fai ". Per il resto sembrano pseudo colloqui dove HR fa domande e il candidato risponde. Con la differenza che nei colloqui le persone argomentano, qui sembra un test a crocette. Ma soprattutto rispondono dopo ore. In un giorno, se va bene, hai scambiato un paio di risposte. Incominciano a fare frasi complesse, solo per lamentarsi Cosa è uscito di nuovo? La mia impressione è che alcune donne (non tutte) creino una sorta di "lista d'attesa ", come dal macellaio. Hanno una conversazione attiva con uno alla volta, gli altri stanno in una sorta di limbo in attesa del loro turno. Da una parte lo trovo corretto, dall' altra snervante Da cosa l' ho dedotto? Praticamente me lo ha detto. Dopo aver cercato di stimolare una conversazione fatta da si e no è cuoricini come reactions, stamattina mi sono svegliata con lo sfogo morale. Non riporto il messaggio, ma in sostanza era una lamentela sugli uomini di tinder. Ieri sera è andata a cena in un ristorante stellato, si è trovata malissimo, ma è rimasta per educazione. Insomma, sembrava quasi colpa mia. Però adesso mi degna di considerazione. Forse è il mio turno/s Aggiornamento: La prossima che dice di essere esperta di letteratura e mi dice che "la passione secondo Therese" per lei è qualcosa stile Harmony, la banno senza se e senza ma. Ma esiste Google!!! submitted by /u/sixlaneve4_0 to r/CasualIT [link] [comments]
sixlaneve4_0 · Apr 25, 2026
r/FindSongs
su MTV di un duetto uomo/donna inglesi. Il video era in bianco e nero, lo stile era su indie/folk molto delicato comunque.i due si alternavano e a un certo punto avevano prima una statua della madonna, poi una lama, poi avevani un taglio verticale sul petto, poi un cuore dentro uno scrigno
submitted by /u/Jealous_Toe_558 to r/FindSongs [link] [comments]
Jealous_Toe_558 · Mar 28, 2026
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Ho toccato il fondo a 30 anni. La mia storia
M30, classe 1995, sono un creativo freelance e vivo all'estero, in un buco di isola, dal 2014. In Italia ero introverso ma avevo la mia comunità. Ero quello del gruppo che proponeva sempre qualcosa: "dai ragazzi prendiamo la moto e andiamo al posto X per figa." Quando sono arrivato sull'isola non sapevo una parola di inglese. Sono mezzo italiano e mezzo locale, nato e cresciuto in Italia, con un percorso scolastico fatto in Italia, dove a causa della situazione economica familiare ho dovuto interrompere gli studi in quarta superiore, lasciare la ragazza e il mio gruppo di amici e trasferirmi qui. Adattarsi è stato difficilissimo, e per un periodo avevo una mini crisi mensile in cui volevo disperatamente tornare nel mio paese. Per sette anni ho fatto il dipendente sottopagato vivendo da mia nonna, come grafico pubblicitario. All'inizio però la mia vita sociale era l'opposto di adesso: se il venerdì sera non uscivo ci stavo male, forse perché tutto era nuovo e non conoscevo nessuno e volevo vivere. Ho conosciuto persone, fatto belle esperienze, fine 2015/2016. La più bella relazione dal punto di vista di chimica e connessione emotiva romantica era quella con Silvia, durata quasi 2 anni. Ci sfondavamo di ganja insieme (avevo appena iniziato), lavoravamo insieme, uscivamo spesso, ci divertivamo, connessione molto profonda, etc. Poi, siccome avevo fatto qualche soldo extra grazie a Silvia, avevo un dilemma: prendere le ferie per tornare in Italia in vacanza e andare a trovare mio padre e i miei amici, però me la fottei di brutto e decisi che era meglio farsi le ferie qui, godersela in giro per ristoranti e hotel a scopare con Silvia. Dopo poco, mio padre si ammalò. Presi un permesso speciale dal lavoro per correre da lui, ma fu troppo tardi: il giorno prima della partenza gli venne un brutto infarto e quando lo vidi all'ospedale era un vegetale. Tornai successivamente sull'isola, e dopo 2 settimane morì. Dopo qualche mese la relazione con Silvia si degradò, lei mi lasciò e ci soffersi di brutto. Senza elaborare davvero la situazione, cioè la morte di mio padre e la fine della relazione con Silvia, iniziai anche a usare il fumo non solo come una cosa a scopo di divertimento ma come qualcosa per anestetizzarmi dal dolore. Dopo pochi mesi mi precipitai in una nuova storia con Chiara, quasi per non stare solo. Fine 2018, 2019: inizio la relazione con Chiara, che è durata cinque anni, la più lunga della mia vita, ed è finita verso metà 2024. In concomitanza era scoppiato il Covid e mi avevano licenziato, ma siccome gli servivo, mi proposero un contratto da freelancer. Così ho iniziato a lavorare in proprio. Grazie al supporto della mia ex, Chiara, e della sua famiglia, il lavoro andava a gonfie vele: crescevano i soldi, il volume, i clienti. In più, dopo solo 3 mesi di relazione, mi aveva proposto di andare a vivere con lei a casa sua con la sua famiglia, in questo villone enorme. Era una situazione molto comoda: non dovevo preoccuparmi della gestione del cibo, dell'affitto o della logistica. Ho comprato nuovi equipaggiamenti, ho iniziato a viaggiare, e per la prima volta in vita mia ho smesso di essere in modalità sopravvivenza economica. Potevo finalmente godermela, almeno dal punto di vista materiale. Comprai pure una macchina a debito con la banca, che mi costò tempo ed energia per farla sistemare, e tra l'altro era la macchina di Chiara, che mi aveva venduto a un "buon prezzo". Una sera, Chiara andò a una festa di compleanno dove dovevo andare anch'io, ma non avevo voglia, così rimasi a casa a sfondarmi tutta la sera di ganja. Il giorno dopo andai in palestra e quando tornai il mio parcheggio era occupato. Parcheggiai in un posto dove di solito non parcheggio, in discesa vicino a un dirupo. La macchina era manuale, e quando finii di parcheggiare mi resi conto che ero troppo vicino al limite. Così riaccesi la macchina per sistemarmi, ma sbagliai la marcia e caddi dalla collina, iniziando a rotolare stile film d'azione con me dentro. Mancava 1 metro, un giro extra di rotolata, che cadevo sopra una casa con delle persone dentro. Io ne sono uscito incolume. Continuai con la mia vita, anche se ero molto scosso dall'accaduto e il debito era ancora aperto con la banca. Lo saldai e presi uno scooter con i soldi dell'assicurazione. Man mano che il tempo passava, riscoprii il mio amore e la mia passione per la fotografia. Quando avevo 14-15 anni facevo il fotografo estivo di eventi e avevo una macchina fotografica che mi ero portato, ma che poi avevo venduto per necessità. Così comprai una macchina fotografica nuova e mi ci dedicai. Ricordo quel periodo come bellissimo: per circa 6-9 mesi, ogni giorno mi svegliavo come se avessi uno scopo o una missione di vita, un senso magico. Ci credevo. Iniziai a postare roba su Instagram e con mia grande sorpresa iniziai ad avere successo a livello locale e a farmi notare. Comprai ulteriori equipaggiamenti, continuai con la fotografia e iniziai a includerla come servizio a pagamento e come passione nei miei lavori creativi personali, dato che tanti mi scrivevano e mi offrivano lavoro. Nel frattempo, io e Chiara eravamo sempre freddi. Lei mi disse certe cose brutte che non mi sono più tolto dalla testa, e il sesso era molto precario, forse una volta ogni 2-3 settimane. Era a fasi: a volte magari qualche volta a settimana, poi partivano lunghi periodi dove se ne faceva di meno. Non avevamo una forte chimica sessuale, anche se fisicamente mi piaceva. Il tempo passava e diventavo sempre più bravo come fotografo, il che andava a supportare il mio lavoro come grafico pubblicitario. Però le cose stavano iniziando a diventare pesanti: troppo lavoro, troppi sì a tutti senza rendermi conto del volume reale, scelte sbagliate alimentate dal fatto che mi sfondavo di ganja e non riuscivo a pensare con lucidità, dubbi sulla relazione e su chi fossi come persona. Finivo a lavorare ore e ore fino a tarda sera, tutti i giorni. La mia cerchia sociale si era ridotta quasi interamente alle amicizie e alla famiglia della mia ex. Mi sentivo parte di loro e in funzione di loro, non più un protagonista. Fuori onoravo gli impegni lavorativi, facevo la mia parte, ma dentro era una guerra: rimuginii, litigi con la ex, gara a chi fa più soldi, tossicità, pensieri conflittuali, pensieri sul "vado o resto", chiusura progressiva in me stesso. Odio scriverlo, ma mi sentivo dominato da lei e dalla situazione. Avevo un migliore amico, Sandro, anche lui mezzo italiano e mezzo locale, proprio come me, che vive qui con la sua ragazza. Il legame era forte ma tossico: ogni volta che ci vedevamo finivamo inevitabilmente a sfondarci di fumo e lamentarci di quanto la vita fosse una merda. In realtà non avevo bisogno di lui per farlo: fumavo tutti i giorni da solo, nel bagno di casa della mia ex, che si teneva fuori da tutto questo perché non fumava. Lei andava più forte con l'alcol. Una dipendenza seria, andata avanti per circa dieci anni, in cui ho buttato un'incredibile quantità di denaro, tempo ed energie che mi ha rovinato, dai 20-21 anni fino a domenica 18 gennaio 2026. Nel mio "periodo d'oro" gestivo troppo lavoro contemporaneamente, ero totalmente dedito al lavoro, però più facevo e più la qualità scendeva perché facevo prezzi bassi e lavoravo sul volume. Anche se mi ero lasciato con Silvia eravamo in buoni rapporti, e un giorno mi chiamò e mi parlò di questo progetto: CROL22, un cliente enorme del settore turistico, cercava un content creator bravo a fare foto. Mi offrirono un contratto per un anno, dove mi pagavano mensilmente per andare a creare contenuti per le escursioni e le esperienze che vendevano ai turisti. È stato uno dei lavori più belli che abbia mai fatto, anche se i risultati erano a macchia di leopardo. Portavo avanti anche progetti personali sulla mia pagina Instagram, in ambito fotografico creativo, dove ricevevo un ottimo riscontro dal pubblico che continuava ad aumentare, anche se onestamente lo facevo più per me, dato che la fotografia è una passione nata da quando avevo 10 anni. Nel frattempo, però, mi bombardavo di fumo ogni giorno e costruivo continui castelli mentali e conflitti interni sulla mia relazione (se restare o andarmene: Chiara è brava, siamo onesti, siamo una coppia forte, però voglio indipendenza, sono stanco dei suoi genitori, etc.). Gli avevo pure proposto di andare a vivere da soli per 3 mesi in affitto, solo per vedere come andavano le cose. All'inizio l'avevo convinta e stavamo per farlo, poi i suoi la convinsero a restare e ci rimasi malissimo. Mi sfondavo di video su YouTube tutti i giorni sul self improvement, che mi ricordavano di quanto fossi sbagliato e di come le persone "normali" agivano. Li consumavo, consumavo, e non applicavo nessuno dei consigli che vedevo: un gran segone mentale che peggiorava la mia autocritica interiore. Verso fine 2023 è iniziato l'inizio della fine. Ho quasi fatto le corna a Chiara con Silvia. Dopo un lavoro ci eravamo ubriacati e lei aveva appena chiuso una parentesi con un tizio, mentre io stavo ancora con Chiara. Non facemmo niente, anche se l'intenzione era nell'aria e me lo disse direttamente. Dopo aver trascorso tutta la notte con Silvia a parlare, bere, ridere e fumare, tornai a casa e vidi che Chiara non era ancora rientrata dalla sua festa di lavoro. Invece di chiamarla, mi accesi un cannone in bagno. Un'ora dopo Chiara mi chiamò, traumatizzata e piangendo, dicendomi che aveva avuto un incidente in macchina perché aveva bevuto troppo. Così la andai a prendere con lo scooter, mentre suo padre si occupò della macchina. Successivamente la fecero riparare, la vendettero e ne prese una nuova. Il cliente figo che mi pagava per andare a fare foto alle escursioni in barca, CROL22, non mi rinnovò il contratto e ci rimasi malissimo. La presi molto sul personale, come il mio più grande fallimento lavorativo, dato che durante l'anno avevo gridato al mondo che lavoravo con loro. Poi ebbi un incidente nella macchina nuova della mia ex, che dovetti pagare di tasca mia. Arrivò un piccolo problema sanitario che mi mise KO per quasi 1 mese, uno stato di brain fog costante con un profondo senso di disconnessione dalla realtà, altri fallimenti lavorativi in progetti seri, un profondo senso di vergogna, altre cose qua e là, litigi con la ex sempre più frequenti perché lei riteneva che dopo 5 anni ci dovessimo sposare e fare figli mentre io non volevo. In più mi ero convinto di essere un uomo di merda, debole, che stava facendo sprecare tempo alla mia ex e a me stesso, e che si meritava di meglio. Ho lavorato anche con piccoli clienti tossici, per lavori indipendenti, che si sono approfittati della mia debolezza. Le cose continuarono a peggiorare. Mi apparvero delle voci interiori forti: "Ti odio", "Sei una merda", "Non ce la faccio più", che mi hanno tormentato da fine 2023 fino a non molto tempo fa. Tutto questo mi trascinò in un burnout pesante. Ero profondamente consapevole della situazione, e più di una persona aveva notato che c'era qualcosa che non andava. Proprio perché me lo dicevano in molti, avevo capito che non ero presentabile: bastava guardarmi in faccia per vedere che c'era un problema. Per quanto sia brutto da dire, sì, le ragioni principali per cui stavo con lei erano che stava bene economicamente e fisicamente mi piaceva tanto. E c'era anche qualcosa di contorto legato a questioni di potere. Terminai la relazione con Chiara. Trovai un affitto in un piccolo appartamento indipendente attaccato a una guest house e iniziai a vivere lì. Quando ci siamo lasciati, l'intera cerchia sociale legata a lei è svanita. Alcuni di loro sono diventati ostili nei miei confronti, amplificando il senso che fossi una gran merda. Con i pochissimi contatti miei che frequentavo prima sono semplicemente sparito, perché giustamente non ho mantenuto i rapporti. Inizialmente avevo un profondo senso di essere passato dalle stelle alle stalle. Ero convinto che andando a vivere da solo i miei problemi si sarebbero risolti, ma non fu così. Ora che ero da solo, potevo fare quello che volevo, e così il consumo di ganja aumentò. In più ero solo e iniziò a formarsi uno stile di vita isolato. Mi svegliavo accendendo un cannone alle 9 di mattina, lavoravo, altra canna, poi alla sera mi sfondavo di podcast, social media, porno, canne e andavo a dormire alle 2-3 di notte, quasi tutti i giorni. Ho iniziato a rifiutare qualsiasi nuova richiesta perché non riuscivo più a starci dietro. Nonostante ciò, per un po' ho continuato a essere attivo digitalmente per i miei progetti personali come fotografo, soprattutto dopo aver fumato. Nel frattempo iniziai a rendermi conto che vivere da solo costava, e continuavo a perdere clienti. Ho toccato un punto così basso che ad un certo punto non avevo soldi per mangiare e chiamavo mia mamma chiedendole di mandarmi qualcosa per il cibo. Lei mi mandava delle sommette, di cui una parte la usavo ancora per comprare la droga. A un certo punto uno dei miei vecchi clienti, quello che teneva la baracca, chiamiamolo SC28, che poco prima mi aveva liquidato mi contattò per provare a lavorare ancora insieme, dato che aveva avuto una bruttissima esperienza con la persona nuova. Ero felicissimo e in bisogno economico, così accettai e si riaprì un nuovo piccolo periodo d'oro, durante il quale spuntarono anche altre richieste indipendenti dal nulla. Cercando di dare il massimo, andai in un nuovo burnout. Questa volta però era diverso, sembrava quasi autistico, molto più forte del solito. A un certo punto non riuscivo più a capire bene cosa mi dicessero le persone, spesso dovevo chiedere di ripetere quello che avevano appena detto, facevo una difficoltà disumana a concentrarmi sull'interlocutore, spesso mi mangiavo le parole, ero in pilota automatico e avevo un'ansia fortissima. Così mi isolai ancora di più e iniziai a evitare tutti. Avevo paura di rispondere alle chiamate, rispondevo solo via messaggio, avevo una paura profonda di fare meeting fisici con i clienti, non mi ritenevo in grado di affrontare progetti a causa di quel burnout malefico e della mancanza di tempo ed energie. Sparii anche da Instagram: non riuscivo più a reggere la discrepanza tra la realtà e l'immagine che proiettavo online, quella di un professionista sempre in giro, pieno di avventure. Non ci credevo più e smisi. Nel frattempo continuavo a scavarmi la fossa, ignorando tutto e tutti, non rispondendo, evitando le persone e sentendomi in colpa. In quel periodo SC28 e DEF10 tenevano la baracca. Ora che vivevo da solo i costi erano lievitati, e il tempo che prima dedicavo ai lavori indipendenti, che portavano soldi extra e facevano bene alla creatività e ai progetti personali, era andato a farsi benedire. Mi ero anche accorto che per far felici i pesci grossi dovevo tagliare i lavori indipendenti. Dovevo smetterla con quella visione del "faccio 47.000 cose a prezzo basso, viva il volume". Poco ma di qualità era il mio nuovo motto. DEF10, un resort di lusso e il cliente più tossico con cui abbia mai lavorato, mi pagava una certa somma per fargli contenuti, grafiche, gestione social media etc. I soldi mi servivano a pagare l'affitto, anche se non erano molti per quello che si aspettavano da me, però erano fissi e puntuali, e non avevo le forze per trovare un rimpiazzo. Un giorno la ragazza che lavora per loro al resort mi chiamò e mi disse che dovevo assolutamente presentarmi a un incontro improvviso il giorno dopo, con il proprietario arabo, Mr. H, un riccone di prima categoria. Così andai, mi vestii bene, mi ingurgitai 200 integratori per provare a essere normale. C'erano la ragazza, il capo dell'hotel e il proprietario, Mr. H. Ero alla gogna, tremavo, mi impappinai. Il proprietario iniziò a insultarmi, mi diede del pezzente perché avevo lo schermo del laptop rotto. Mi minacciò di licenziarmi e mi chiese quanti soldi prendevo con loro. Gli dissi la somma e si mise a ridere, dicendo che in effetti non avrebbe nemmeno fatto la differenza, siccome era una miseria. Verso la fine dell'incontro si scusò leggermente, in parte, per essere stato così, e mi disse che sembravo una brava persona ma che dovevo fare esattamente quello che volevano. Esigevano un servizio da agenzia di marketing top 10, ma erano disposti a pagare una miseria. Tornai a casa, spensi il telefono, chiusi tutte le finestre e scoppiai a piangere talmente forte per ore che persi la voce. Domandandomi perché mio padre mi avesse cresciuto così, lasciato debiti e costretto a lavorare 24/7 in questo mondo difficile. In preda a quel casino, qualche settimana dopo, scappai. Presi un biglietto aereo di sola andata per Malpensa, mandai un'email ai miei clienti dicendo che avevo problemi personali seri, presi il laptop con lo schermo rotto e mi infilai in Italia per quasi 2 mesi da mia mamma, come un topo, a disintossicarmi dalla ganja e continuare il mio lavoro, affrontando sintomi di astinenza così forti che non li augurerei neanche al mio peggior nemico. Poco dopo, questo amico, Sandro, che consideravo come un fratello, insieme alla sua ragazza, mentre ero in Italia, decise di rubarmi in casa, dato che gli avevo dato le chiavi. Aveva seri problemi economici. Era una persona tossica. Odio il conflitto e non lo gestisco bene perché lo reprimo, però quel giorno, poco dopo essere tornato dall'Italia, gli gridai talmente forte contro, gliele dissi di tutti i colori, e si chiuse il capitolo con Sandro. Rimasi completamente solo. Dopo poche settimane dal mio ritorno, e dopo aver chiuso con Sandro dopo 11 anni di amicizia, ripresi a fumare. Volevo soltanto comprare il fumo e rintanarmi nel mio buco di casa. Fare la vittima, masturbarmi in maniera ossessiva pensando a Chiara. Lavoro e fumo. Nel frattempo continuavo a scavarmi la fossa, ignorando tutto e tutti, non rispondendo, evitando le persone e sentendomi in colpa. In quel periodo SC28 e DEF10 tenevano la baracca. DEF10 mi minacciò di nuovo di licenziarmi perché dovevo andare a un evento non pagato e non stabilito nelle condizioni: pretendevano che lo facessi gratis. A causa della situazione che non mi andava giù, dell'ansia fortissima, dello stile di vita solitario a cui mi ero abituato e del solito fumo, non andai. La settimana dopo facemmo un altro meeting in cui mi minacciarono di nuovo. Avevo bisogno dei soldi, così iniziai a tirare dritto. Smisi di nuovo di fumare ganja, per la seconda volta, e mi presi le mie responsabilità. Entrambi SC28 e DEF10 avevano notato un miglioramento ed erano contenti. Così continuai sulla scia positiva. Nel frattempo i mesi passavano e mi approcciò un nuovo grosso cliente, più grande di SC28 e DEF10, con alti fondi disponibili, chiamiamolo JES99. Così decisi che non volevo fallire di nuovo e mi imbarcai con questo nuovo cliente, mentre nel frattempo stavo affrontando di nuovo i withdrawal. Il tempo passava, le cose stavano cambiando, l'ansia si stava abbassando poco a poco, e non mi sentivo più in quello stato autistico che era durato 6-8 mesi. I clienti erano contenti e anche io lo ero, stavo producendo roba di qualità e stavo tornando a credere in me stesso. Avevo anche ripreso un po' con la mia pagina Instagram e con i progetti privati, anche se in maniera discontinua. Magari un giorno sparavo un post da 10, picco alto, e poi sparivo, picco basso. Le cose finalmente andavano un po' meglio. Un giorno aprii YouTube e vidi un video: "Come capire se hai ADHD in 10 passi". Lo guardai e mi resi conto che avevo una neurodivergenza. Così contattai uno psichiatra online italiano che mi valutò in 2 sessioni e confermò che avevo ADHD mista. Mi spiegò che utilizzavo la ganja come automedicazione, efficace nel brevissimo termine ma disastrosa e deleteria nel medio-lungo periodo, e che dovevo assolutamente tagliarla. Nel frattempo mi conoscevo di più e continuavo con il lavoro. Arrivò un grosso progetto da JES99, collegato con la FIFA. Ero stracontento e mi misi al lavoro. Era un onore. Durò mesi e lo feci talmente bene che il capo supremo di JES99 mi offrì un contratto massiccio che mi avrebbe tirato fuori dai problemi economici. In preda al vibe positivo, iniziai a frequentarmi con una ragazza che fisicamente mi faceva impazzire. Siccome non uscivo con nessuna dopo Chiara, ero stracontento. La sorpresa arrivò dopo, quando al nostro "primo appuntamento" scoprii che era una grande fumatrice di ganja. Io non potevo caderci, così le spiegai che avevo avuto problemi seri col fumo e che non volevo fumare. Qualche settimana dopo, in preda probabilmente a un giorno basso dell'ADHD, ero con lei al mare mentre fumava. Le chiesi di fare qualche tiro, e ci ricaddi come un fottuto barbone. Riiniziai a fumare e mi riisolai di nuovo, ricadendo nel buco. Smisi anche di vedere quella ragazza, perché mi accorsi che solo fisicamente era buona, per il resto non era il mio tipo, e forse non era il momento di buttarsi in nulla di serio. Non volevo farle perdere tempo, cosa che le avevo comunicato fin dal primo giorno per evitare illusioni. Così continuai a lavorare e a impegnarmi, ma il fumo era tornato. Cercavo di dare il massimo per continuare a produrre qualità. A fine dicembre 2025 scoppiò una brutta lite con DEF10: proprio perché lavoravo bene e provenivo da una scia positiva, mi avevano promesso un aumento a fine anno che non arrivò mai, trovando una scusa. Così li mandai a fanculo e terminai la relazione lavorativa. Ero contento e mi sentivo liberato da un peso. Continuai col fumo fino a domenica 18 gennaio 2026. Quel giorno ero strafondato. Siccome sono solo come la merda e non ho amici, la domenica per me significava sfondarsi di fumo fino a fine giornata. Però quel giorno ero più rintontito del solito. I proprietari della casa che affitto avevano i loro figli in vacanza, dato che loro vivono in UK, due fratelli maschi. Quel giorno uscirono e andarono al bar, e quando tornarono li sentii, e sentii anche voci di due ragazze e un altro tizio. Ero contento per loro! Io intanto, dopo l'ennesimo rito FSFCS (fumo, sega, fumo, cibo spazzatura), ero strafondato sul divano, domandandomi con tristezza se stavo tornando al vecchio me. Mi appisolai, poi mi risvegliai intontito per le voci: erano le 2 di notte. Sentii due voci familiari che si avvicinavano sempre di più a casa mia. Erano le ragazze. Ero confuso dalla stanchezza e dal fumo, e mi domandavo perché fossero così vicine e familiari. Iniziai a concentrarmi sulle voci: mi resi conto che erano Chiara e Flavia, la sua migliore amica. Erano a 2 metri da me. Parlavano di me. Era venuta a curiosare, e con loro c'erano anche i due fratelli e un altro tizio. Mi sentivo come un topo in trappola nel proprio territorio. Stetti zitto in balia delle voci: mi faccio vedere? Sì o no? Non avevo l'energia mentale per affrontare la situazione. Il giorno dopo riflettei sull'accaduto, e scoprii, per fortuna, che il tizio che era con loro mi aveva chiamato 3 volte, probabilmente per volermi includere. I figli del proprietario erano entrambi a conoscenza di chi era la mia ex. Quindi in parte l'ho vissuto come un attacco personale. Però, alla fine, era passato quasi un anno da quando ci eravamo lasciati. Proprio perché ero in quello stato, non ho avuto la forza di uscire e fare qualcosa: ero confuso e mi sentivo come se avessi ricevuto un attacco a casa mia. L'unico posto dove mi sentivo sicuro. Così scrissi a tutti gli spacciatori che ero giunto alla fine, che non dovevano rispondermi in caso li avessi cercati, e per la terza volta cancellai tutti i numeri e smisi di fumare. Domani celebro 120 giorni da quell'accaduto, che mi ha dato la forza di smettere, ed è la prima volta che supero i 3 mesi di astinenza. Poco dopo andai all'ospedale, mostrai il documento che il medico italiano mi aveva rilasciato e mi diedero il Medikinet per l'ADHD. Adesso sono cristallino: le mie abilità cognitive sono aumentate enormemente grazie allo stop al fumo e al farmaco, e sto scoprendo un sacco di cose su me stesso. Ogni tanto ho momenti di realizzazione in cui capisco profondamente certe cose. Di recente ho preso un gatto, ho ricominciato a leggere, a scrivere, a mangiare sano e a dormire bene. Sono in pieno processo di guarigione e in generale mi sento molto meglio: la profonda anedonia è andata via, sono molto più presente, resisto allo stress molto di più, lavoro molto bene, a tal punto che i buoni risultati ottenuti con JES99 hanno attirato BLUE77, e adesso lavoro solo con SC28, JES99 e BLUE77. I sintomi di astinenza sono passati e mi sento più equilibrato. Sto bene da solo e sto tornando a godermi i piccoli momenti. Sono riuscito anche a tagliare col porno, passando da 1-2 volte al giorno a una volta ogni 5 giorni. Quelle brutte voci interiori che ho menzionato all'inizio, che mi attanagliavano, si sono ridotte tantissimo: se prima erano 10/10, adesso sono 3/10. Anche l'evitamento è sceso drasticamente in modo positivo, anche se purtroppo in certe situazioni persiste un po'. Ho anche contattato uno psicoterapeuta specializzato in ADHD, traumi e persone sensibili, e insieme stiamo esplorando la situazione. Devo ammettere che comunque, al momento, nonostante i cambiamenti positivi, mi sento bloccato e stagnante. Continuo a sentirmi solo e senza amici o comunità. Vorrei trovare una donna seria più avanti, cucinare per lei e farle delle foto spettacolari e trattarla come una principessa. Vorrei avere degli amici sani, che non ruotino attorno a una sostanza ma che vogliano godersi la vita. Però non ho la minima voglia di scrivere a nessuno. Da una parte desidero tornare a essere sociale, dall'altra qualcosa mi tiene inchiodato al palo. Ho avuto dei periodi positivi in cui uscivo e socializzavo di più, ma accadeva solo perché c'era una serie di impegni o eventi a cui dovevo necessariamente partecipare, soprattutto a scopo lavorativo. Appena finivano, ritornavo dritto nel mio buco. Ho una grande paura di essere giudicato e, probabilmente, giudico me stesso in modo indiretto e pesante attraverso gli occhi degli altri. L'isola in cui vivo è piccolissima. Non posso semplicemente prendere la macchina o il treno, andare nella cittadina a fianco ed entrare in un bar da solo per incontrare estranei. Qui tutti si conoscono e, proprio perché per un lungo periodo ho fatto parecchio rumore positivo online con la mia arte, la gente sa chi sono. Ho una forte paura di incontrare persone che mi hanno fatto soffrire, o persone che avevano bisogno di me nel periodo in cui ero debole e non riuscivo nemmeno a essere funzionale, non rispettando la parola data e deludendole. Le ho evitate. Persino i bar del posto mi mettono ansia, perché so che vi troverei conoscenti che in passato mi hanno chiesto collaborazioni e che ora ho paura di incrociare. Anzi, in verità parte di loro voleva soltanto sfruttarmi. Quando a volte ho il "vibe" alto mi butto fuori, però a volte ho incontrato persone che mi chiedono: "Sei sparito, ma stai bene?". Diventa immediatamente un trigger e ci sto male. Purtroppo i miei progetti personali creativi fotografici su Instagram si sono arenati completamente e la macchina fotografica mi guarda e io guardo lei. Forse devo solo darmi del tempo, dato che anni e anni di casini non si risolvono in poco tempo? Voi avete avuto un'esperienza simile? Grazie per aver letto, un grande abbraccio! TLDR: Freelance creativo su un'isola, 10 anni di dipendenza da ganja usata per anestetizzare dolori mai elaborati, burnout cronico e isolamento progressivo. A 30 anni scopro di avere l'ADHD. Il 18 gennaio 2026 smetto definitivamente. Oggi sono a 120 giorni pulito, seguo una terapia e lavoro bene, ma mi sento ancora bloccato socialmente. Qualcuno è passato da qualcosa di simile? submitted by /u/MatthewJet28 to r/CasualIT [link] [comments]
reddit.com MatthewJet28 May 17, 2026
Costumi da bagno da uomo | Collezione moderna, comoda e di tendenza per l’estate
Scopri la nuova collezione di costumi da bagno da uomo pensata per offrire il massimo in termini di stile, comfort e funzionalità durante la stagione estiva. I modelli disponibili sono realizzati con tessuti leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida, ideali per garantire una sensazione di freschezza sia in spiaggia che in piscina. Ogni design è studiato per assicurare una vestibilità perfetta e libertà di movimento, rendendo questi capi ideali per nuotare, rilassarsi o praticare attività acquatiche. La collezione di Qikini Italia – Costumi da bagno da uomo offre una vasta gamma di stili moderni e versatili, dai modelli minimal ed eleganti fino a quelli più sportivi e dinamici. I costumi da bagno da uomo si distinguono per la qualità dei materiali resistenti al cloro e all’acqua salata, garantendo durata nel tempo e comfort anche dopo numerosi utilizzi. Perfetti per le vacanze, il mare o le giornate in piscina, questi costumi da bagno da uomo combinano estetica contemporanea e praticità quotidiana. Grazie ai dettagli curati, alle cuciture resistenti e ai tagli moderni, rappresentano la scelta ideale per chi desidera un look estivo sempre impeccabile senza rinunciare alla comodità. submitted by /u/AutoModerator to r/dynamic_styles [link] [comments]
reddit.com AutoModerator May 16, 2026
Costumi da Bagno da Uomo per Comfort, Stile e Libertà in Estate
Scopri la nuova collezione di Men's swimwear pensata per offrire il perfetto equilibrio tra eleganza, praticità e comfort durante le giornate più calde. I costumi da bagno da uomo moderni sono realizzati con tessuti leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida, ideali per il mare, la piscina o le vacanze tropicali. Grazie alla loro vestibilità comoda e al design contemporaneo, questi modelli permettono di muoversi liberamente mantenendo sempre uno stile raffinato e sportivo. La collezione disponibile su Qikini Italia include diverse varianti di Men's swimwear adatte a ogni gusto, dalle fantasie moderne ai modelli minimal ed eleganti. Ogni costume è progettato per garantire comfort per tutta la giornata, con materiali resistenti all’acqua salata e al cloro, perfetti per un utilizzo frequente durante l’estate. I dettagli curati, le linee moderne e la qualità dei tessuti rendono questi costumi ideali sia per rilassarsi in spiaggia sia per attività acquatiche più dinamiche. Scegliere un buon Men's swimwear significa investire in comodità, durata e stile. Che tu preferisca un look classico o un design più moderno, questa collezione offre opzioni versatili perfette per ogni occasione estiva. Con materiali di alta qualità e uno stile sempre attuale, i costumi da bagno da uomo rappresentano un elemento essenziale per vivere l’estate con sicurezza, libertà e un look impeccabile. submitted by /u/AutoModerator to r/sporty_style [link] [comments]
reddit.com AutoModerator May 16, 2026
Utenti femminili “segnalati” nei gruppi
Edit: Ho involontariamente evocato tutti i parenti del maniaco s3gaiolo del primo screenshot. Perdonateli, sono tutti cugini. 🎪 Edit pt2, finale: Un post nato per, *esclusivamente*, AVVISARE dí determinati comportamenti inadeguati ed inappropriati alla piattaforma sulla quale essi avvengono, è diventato una mandria di ignoranza ed insulti sessisti gratuiti mista a fin troppa poca comprensione del testo. Abbiatene vergogna, dal primo all’ultimo. Caption originale: *NB: Non sono miei screenshot, è solo una ricondivisione.* Buon pomeriggio a tutti. Oggi mi sono imbattuta in questo “articolo”: non avendolo visto condiviso qui sul sub, ma solo su Threads, ho pensato di ripubblicarlo anche per chi non usa Instagram. Fate attenzione sulla piattaforma e, se doveste imbattervi in persone di questo tipo, segnalate e bloccate. Stay safe ✌️ submitted by /u/unstablepiscesss to r/VintedItalia [link] [comments]
reddit.com unstablepiscesss May 8, 2026
Tinder - mi sono finta uomo. Giorno 2
https://www.reddit.com/r/CasualIT/s/viKUIfEnuS Premessa. L' esperimento non durerà ancora molto. Appena la calma piatta in ufficio finisce, cancello tutto. Torniamo a noi. Secondo giorno. Like +2, ma ieri non più guardato i profili. Match +2 Nuove conversazioni: +2. Le nuove conversazioni latitano. Solo due hanno preso l' iniziativa nel scrivermi, le altre hanno aspettato che fossi io a farlo. Spunti di conversazione: zero. Le uniche domande che fanno sono "dove stai" e che lavoro fai ". Per il resto sembrano pseudo colloqui dove HR fa domande e il candidato risponde. Con la differenza che nei colloqui le persone argomentano, qui sembra un test a crocette. Ma soprattutto rispondono dopo ore. In un giorno, se va bene, hai scambiato un paio di risposte. Incominciano a fare frasi complesse, solo per lamentarsi Cosa è uscito di nuovo? La mia impressione è che alcune donne (non tutte) creino una sorta di "lista d'attesa ", come dal macellaio. Hanno una conversazione attiva con uno alla volta, gli altri stanno in una sorta di limbo in attesa del loro turno. Da una parte lo trovo corretto, dall' altra snervante Da cosa l' ho dedotto? Praticamente me lo ha detto. Dopo aver cercato di stimolare una conversazione fatta da si e no è cuoricini come reactions, stamattina mi sono svegliata con lo sfogo morale. Non riporto il messaggio, ma in sostanza era una lamentela sugli uomini di tinder. Ieri sera è andata a cena in un ristorante stellato, si è trovata malissimo, ma è rimasta per educazione. Insomma, sembrava quasi colpa mia. Però adesso mi degna di considerazione. Forse è il mio turno/s Aggiornamento: La prossima che dice di essere esperta di letteratura e mi dice che "la passione secondo Therese" per lei è qualcosa stile Harmony, la banno senza se e senza ma. Ma esiste Google!!! submitted by /u/sixlaneve4_0 to r/CasualIT [link] [comments]
reddit.com sixlaneve4_0 Apr 25, 2026
su MTV di un duetto uomo/donna inglesi. Il video era in bianco e nero, lo stile era su indie/folk molto delicato comunque.i due si alternavano e a un certo punto avevano prima una statua della madonna, poi una lama, poi avevani un taglio verticale sul petto, poi un cuore dentro uno scrigno
submitted by /u/Jealous_Toe_558 to r/FindSongs [link] [comments]
reddit.com Jealous_Toe_558 Mar 28, 2026
su MTV di un duetto uomo/donna inglesi. Il video era in bianco e nero, lo stile era su indie/folk molto delicato comunque.i due si alternavano e a un certo punto avevano prima una statua della madonna, poi una lama, poi avevani un taglio verticale sul petto, poi un cuore dentro uno scrigno
Anni fa passava spesso una canzone su MTV di un duetto uomo/donna inglesi. Il video era in bianco e nero, lo stile era su indie/folk molto delicato comunque. Era un video molto simbolico, i due si alternavano in primo piano e a un certo punto avevano prima una statuetta della madonna, poi una lama, poi avevani un taglio verticale sul petto, poi ricordo ci fosse un cuore FORSE in uno scrigno. Non ricordo altro aiuto. Il periodo credo fosse 2012/2016 circa submitted by /u/Jealous_Toe_558 to r/NameThatSong [link] [comments]
reddit.com Jealous_Toe_558 Mar 26, 2026
Vancavoo Bucket Hat Women Boonie Summer Men Reversible Cotton Bucket Hat Lightweight UV Protection Bucket Hat (orig.: Vancavoo Cappello da Pescatore Donna Boonie Uomo Estivo Cotone Reversibile Bucket Hat Leggero UV Protezione Cappellino a Secchiello) #Vancavoo #Bucket
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reddit.com AndreaNewsHub Mar 25, 2026
Consigli di Stile: Come creare il perfetto look casual chic con Cardigan Donna e trovare la Maglieria Uomo Taglie Forti ideale (Avorio & Neutri) - Hipomarket.shop
Ciao a tutti! 👋 Stavo riorganizzando il guardaroba per la stagione e riflettevo su quanto sia fondamentale l'arte del "layering" (stratificazione), soprattutto quando si cerca di unire comfort ed eleganza. Volevo condividere con voi alcuni spunti su due categorie che spesso mandano in crisi: gli abbinamenti casual per donna e la ricerca di capi eleganti per uomo in taglie comode. 1. Per Lei: Il potere del Cardigan 🧶 Trovare il giusto Cardigan per Donna da Abbinare a Maglie Casual da Donna non è sempre facile. Spesso si rischia l'effetto "nonna" se non si fa attenzione al taglio. Ultimamente sto adorando i set moda donna coordinati: risolvono il problema dell'outfit in un attimo e garantiscono un aspetto curato. Se volete creare un look casual chic con cardigan, vi consiglio di puntare su colori versatili e texture morbide. Ho trovato questa collezione che offre ottimi spunti per abbinamenti maglie e cardigan donna: 👉 Scopri la collezione qui: https://hipomarket.shop/hu-hu/collections/woman-cardigan 2. Per Lui: Eleganza nelle Taglie Forti 🐻 Passando alla moda maschile, sappiamo quanto sia difficile trovare abbigliamento uomo taglie forti elegante che non sia il solito felpone sformato. Un capo che secondo me è un must-have assoluto è il cardigan classico. Nello specifico, ho notato questo Cardigan da uomo taglie forti con bottoni a maniche lunghe Avorio. Il colore avorio è fantastico perché illumina l'outfit (perfetto con jeans scuri o pantaloni chino) e il design con bottoni offre quella versatilità necessaria per passare dall'ufficio all'aperitivo. È difficile trovare maglieria uomo taglie comode che vesta bene, ma questo modello sembra promettere bene sia come cardigan uomo prezzi convenienti che come qualità: 👉 Guarda il cardigan uomo qui: https://hipomarket.shop/hu-hu/products/mens-plus-size-button-up-long-sleeve-cardigan #modadonna #modauomo #cardigan #outfitinvernale #casualchic #taglieforti #plussizefashion #shoppingonline #stileitaliano #lookdelgiorno #maglieria #abbigliamentouomo #fashiontrends #consiglidistile #outfitinspiration #setmoda #avorio #manichelunghe #hipomarket #cardigancoord #hipomarket #hipomarket.shop submitted by /u/Adventurous_Scar_612 to r/Hipomarket_Italy [link] [comments]
reddit.com Adventurous_Scar_612 Feb 5, 2026
Uomo molto presente all’inizio, poi silenzi lunghi dopo esserci visti: disinteresse o stile comunicativo diverso?
Ciao a tutti, scrivo perché ho bisogno di un parere esterno e lucido. Sto frequentando da poco un uomo. All’inizio era molto presente: messaggi continui, tanti vocali, risposte rapide, interesse evidente. È stato lui a cercarmi molto e a volerci vedere. Domenica scorsa (quindi più di una settimana fà) ci siamo visti per la prima volta, poi altre due volte. Dal vivo è sempre stato molto affettuoso: abbracci, baci, tenersi per mano, contatto fisico costante, attenzioni. Nessuna pressione sul sesso, anzi rispetto dei miei tempi. Mi ha anche detto cose carine tipo che gli piace vedermi ridere. Il punto è che dopo esserci visti, soprattutto negli ultimi giorni, la comunicazione è cambiata molto: molti meno messaggi quasi niente vocali risposte brevi lunghi silenzi Oggi, per esempio dopo il buongiorno reciprpco, gli ho mandato un messaggio vocale verso le 10 del mattino. Lui lo ha visualizzato quasi subito, ma da allora non si è più fatto sentire per circa 8 ore e ancora non mi scrive. In questo lasso di tempo l’ho anche visto online su Facebook un paio di volte. So che è una persona molto impegnata lavorativamente (lavora tanto, ha responsabilità e ultimamente ne sta aggiungendo altre qui di è ancora più impegnato, orari pesanti), quindi non pretendo messaggi continui. Però quello che mi confonde è il contrasto tra: l’interesse e l’affetto dal vivo e questi silenzi prolungati nella comunicazione Io non ho scritto nulla per rincorrerlo né per chiedere spiegazioni, ma dentro mi sto chiedendo: è un normale calo dopo la fase iniziale? È solo uno stile comunicativo diverso? Oppure è un segnale di disinteresse che sta emergendo? Non cerco giudizi estremi, ma pareri sinceri: secondo voi questo comportamento è compatibile con un reale interesse o no? Dovrei dirgli qualcosa? Grazie a chi risponderà. submitted by /u/Jasmine202123 to r/sfoghi [link] [comments]
reddit.com Jasmine202123 Feb 2, 2026
Hamilton, l’uomo che ha cambiato lo stile della F1
submitted by /u/ryogadan to r/Formula1_world [link] [comments]
reddit.com ryogadan Jan 13, 2026
Degrado totale
Motivo per cui vinted ormai è destinato a fallire, entri e trovi solo rivenditori di roba di shein, purtroppo la gente ci casca visto che c'è chi offre. Se trovate queste cose segnalate, almeno cerchiamo di togliere un po' di feccia umana. PS: Non si è neanche impegnato a fare le foto, le ha prese per come sono togliendo solo quella in cui è presente il modello che lo indossa. submitted by /u/Nonlosobro03 to r/VintedItalia [link] [comments]
reddit.com Nonlosobro03 Jan 5, 2026
Sono stanca degli uomini “complicati” e forse vi darò fastidio con la mia lista
Ok. Sfogo. Ho una vita normale. Lavoro, bollette, la spesa fatta con criterio, i weekend in cui vorrei solo respirare senza dover ricostruire il mio sistema nervoso. Non sto cercando una favola. Sto cercando una relazione vera, semplice nel senso buono. Eppure ogni volta mi sembra di entrare in un episodio infinito di uomini problematici. C’è quello sposato che si presenta come “in crisi da anni”. C’è quello fidanzato che “non è più come prima”. C’è quello che vuole “vedere come va”, che tradotto significa che vuole la parte fisica e zero responsabilità emotiva. C’è quello che fa il misterioso e poi scopri che non è misterioso. È solo emotivamente assente. C’è quello che ti scrive solo di sera, come se il giorno fosse un disturbatore di segnali della sua libido. E io sono stanca di essere la donna che deve capire, accogliere, aspettare, interpretare. Non voglio fare la psicologa di nessuno. Non voglio essere il premio di consolazione di un matrimonio fallito. Non voglio essere la parentesi segreta di uno che vuole sentirsi vivo. Sì, sono una bella donna. Lo dico senza falsa modestia perché è un dato che gli altri mi rimandano. Ma questa cosa sembra trasformarsi in un problema. Alcuni uomini si avvicinano con un unico obiettivo. Come se la bellezza fosse una promessa automatica di disponibilità sessuale. No. Grazie. Non sto cercando tromba amici. Non mi interessa neanche l’adone perfetto. Non voglio uno con la vita patinata e la personalità vuota. Voglio un uomo reale. Libero davvero, quindi single e non “tecnicamente impegnato ma emotivamente in fuga”. Sincero, anche quando la verità è scomoda. E già qui vedo qualcuno che pensa che sto chiedendo troppo. Aspettate, il bello deve ancora arrivare. Io voglio un uomo che: ha una vita sua che funziona. non scarica la colpa del suo caos su ex, lavoro, stress e pianeti. sa chiedere scusa senza trasformare tutto in un processo. non usa il silenzio come punizione. non ti fa sentire in competizione con la sua paura di impegnarsi. non parla di futuro come se fosse una trappola. Voglio uno che sappia stare nel conflitto in modo civile. Uno che non ti faccia pagare il prezzo delle sue ferite non curate. Uno che non abbia bisogno di una donna per sentirsi completo, ma che scelga una donna perché vuole costruire qualcosa. E sì, voglio che sia gentile quando nessuno lo guarda. Voglio coerenza tra quello che dice e quello che fa. Voglio che abbia cura di sé. Salute, testa, stile di vita. Non mi interessa il fisico scolpito. Mi interessa la stabilità mentale. Ora arriva la parte che farà discutere. Io non voglio una relazione che mi rallenti. Ho ambizioni vere. Non estetiche, non social. Voglio crescere nel mio lavoro. Voglio progetti. Voglio una casa che sento mia. Voglio una vita in cui non devo ridimensionarmi per non ferire l’ego di qualcuno. Quindi sì, sto cercando un amore vero. Ma sto cercando anche un uomo che regga una donna che vuole una vita grande. Grande nel senso di piena, organizzata, costruita bene. Non voglio un uomo che mi dica: sei troppo. sei difficile. sei esigente. Perché la verità è questa. Io non sono difficile. Io sono stanca di perdere tempo. Se tu sei un uomo libero, pulito nelle intenzioni, emotivamente adulto, concreto, gentile e con voglia di costruire, io non ti chiederò di essere perfetto. Ti chiederò solo di essere presente e serio. Se invece sei sposato, confuso, in cerca di conferme o di un diversivo, risparmiami la poesia. Chiudo con una domanda perché voglio vedere il caos nei commenti. Secondo voi queste richieste sono normali o ormai sembrano fantascienza. E se sembrano fantascienza, chi ha deciso che dobbiamo accontentarci. submitted by /u/Organic_Pipe6313 to r/sfoghi [link] [comments]
reddit.com Organic_Pipe6313 Dec 6, 2025
Moda uomo abiti ispirati moda via col vento
Questi sono modelli di abiti da uomo che richiamano lo stile dell'epoca del film "Via col vento", una moda tipica del periodo della Guerra Civile americana. Ecco una descrizione di ogni modello, da sinistra a destra: * Abito grigio: Si tratta di un abito formale composto da una lunga giacca a coda di rondine, un panciotto e pantaloni in tessuto di lana grigia. È l'abbigliamento tipico di un gentiluomo dell'epoca. * Abito in lino bianco: Un completo estivo in lino bianco, con una giacca più corta e pantaloni larghi. Era l'ideale per le calde giornate delle piantagioni del Sud. * Uniforme militare: Un'uniforme da ufficiale in stile militare. Presenta dettagli dorati, bottoni in ottone e spalline decorate, elementi comuni nell'abbigliamento militare dell'epoca. * Abito casual: Un completo più informale, composto da un panciotto fantasia e pantaloni in un colore scuro a contrasto. Questo stile era spesso indossato per occasioni meno formali o per il tempo libero. submitted by /u/CartographerNo2923 to r/genzstyle [link] [comments]
reddit.com CartographerNo2923 Sep 4, 2025
Bresdk Men's Short Cotton Pajamas Short Sleeve Shirt Men's Summer Pajamas Tops & Shorts (orig.: Bresdk Pigiama Corto da Uomo in Cotone Camicia a Maniche Corte Pigiama Estivo Top e Pantaloncini da Uomo) #Bresdk #Men'sBresdk Men's Short Cotton Pajamas Short Sleeve Shirt Men's Summer Pajamas Tops & Sho
submitted by /u/AndreaNewsHub to r/ItaliaBox [link] [comments]
reddit.com AndreaNewsHub Jun 2, 2025
HELP CONSIGLIO DI STILE: che alternative di scarpe ha in estate un uomo che ha caldo ai piedi?
M43, l’estate ho caldo ai piedi, ma mi rifiuto di uscire la sera in città con le infradito da mare. Non sono nemmeno un fan dei sandali in pelle, il genere che Biagio Antonacci abbinerebbe con un completo bianco 100% lino. Dio ce ne scampi dai sandali da turista. Se mi dite Birkenstock mi verrebbe da tirar fuori il crocifisso e urlare “vade retro Satana”. Esiste un’alternativa di scarpa aperta decente per un uomo mi chiedo? submitted by /u/Calm-Entertainer-it to r/domandaonesta [link] [comments]
reddit.com Calm-Entertainer-it May 2, 2025
Scrivere una lettera a un uomo con uno stile di attaccamento evitante: buona o cattiva idea?
Ciao, Un anno fa ho conosciuto un uomo (m28) di cui mi sono innamorata poco a poco. All’inizio eravamo amici, poi con il tempo ci siamo avvicinati… fino a baciarci. Ma non ho cercato di andare oltre, perché sapevo che era molto presente sulle app di incontri, che gli piaceva sedurre e che preferiva le relazioni leggere piuttosto che qualcosa di serio. Ho quindi cercato di non affezionarmi. Ma negli ultimi mesi non riesco a smettere di pensare a lui. Occupa davvero tanto spazio nella mia mente. Vorrei dirgli quello che provo, ma ho paura della sua reazione. Ho paura di essere respinta. Pensavo che forse scrivergli una lettera potesse essere un buon modo per farlo. Ma allo stesso tempo temo che sia “troppo” per lui, che lo spaventi, proprio perché so che ha difficoltà con l’impegno. Quindi mi chiedo: è una buona idea? O dovrei lasciar perdere submitted by /u/Broad-Flounder2767 to r/Relazioni [link] [comments]
reddit.com Broad-Flounder2767 Apr 18, 2025
Vercelli, uomo accusato abusi su minori. Ma per la polizia le vittime avevano "stile di vita dissoluto"
submitted by /u/Ok-Law-3268 to r/oknotizie [link] [comments]
reddit.com Ok-Law-3268 Apr 11, 2025
Benvenuti su r/ClassItalia – la moda uomo con stile (vero)
Ciao a tutti! Abbiamo creato questa community per chi ama vestirsi bene ogni giorno, che tu sia in giacca o in polo, in mocassino o sneaker. Qui si parla di: Look della settimana 🧥 Consigli su come abbinare camicie, giacche, colori Stile da lavoro, appuntamenti, eventi Qualità sartoriale e dettagli che fanno la differenza 📸 Posta un tuo outfit, fai domande, chiedi un parere o semplicemente osserva. 📌 Ogni settimana pubblicheremo spunti di stile, mini-guide e ispirazioni. Chi apre la discussione con il primo outfit? submitted by /u/ClassItalia to r/ClassItalia [link] [comments]
reddit.com ClassItalia Apr 7, 2025
Abarth e Tramarossa: a Pitti Uomo la capsule collection tra stile ed esclusività
submitted by /u/motorionline to r/Motorionline [link] [comments]
reddit.com motorionline Jan 14, 2025
Secondo voi le donne hanno troppi pregiudizi nei confronti degli uomini?
Piccolo aneddoto:\ Alcuni giorni fa stavo facendo uno shooting di moda in zona Porta Genova, quando ad una certa vedo un muretto con sopra un sacco di volantini in stile "Vendesi", ma con parole varie tipo "Pedalasi", "Incazzasi", eccetera. Mi piace l'estetica e decido di usarlo come sfondo per le foto. Dopo non molto che scattiamo lì davanti, si avvicina un signore di mezza età che si mette a guardare. Poco dopo, sento la modella e la stilista conversare dicendo "Eww, what a creep", allorché do un'occhiata al tizio e mi è subito chiaro dal suo sguardo che non sia un creep, anzi, è lì per qualcosa di superiore. Infatti, vado a parlargli e mi racconta che è lui l'autore dei volantini sullo sfondo, menziona che per decenni ha mantenuto la sua opera d'arte e quel giorno era lì per reincollare alcuni volantini che si erano leggermente staccati, infatti appena abbiamo finito ha preso la colla stick ed è andato a fare il suo lavoro. Mi ha anche detto di essere molto felice che qualcuno stesse usando la sua opera come ambientazione. Ora, questa cosa mi ha fatto riflettere.\ Quanto spesso succede che un uomo con intenzioni assolutamente innocue venga preso per "creep" e quindi venga trattato in modo ostile solo perché una donna trae conclusioni troppo affrettate?\ Dopo aver esposto questo pensiero ad un mio amico, mi ha menzionato di come non molto tempo fa stesse camminando per strada di notte, e alcuni metri più avanti c'era una ragazza che ha iniziato a girarsi più volte per poi affrettare il passo, dando per scontato che il mio amico fosse un individuo pericoloso. Ho ripensato a come, camminando dietro ad una ragazza, il mio istinto mi suggerisca automaticamente di cambiare lato del marciapiede e superarla per non rischiare di dare cattive impressioni. Ma questo si applica anche nei rapporti quotidiani: una mia regola involontaria è che non approccio mai una ragazza a meno che non sia lei la prima a farlo, ed anche quando è lei la prima, mi comporto nel modo più innocuo possibile, cosa che mi è spesso costata l'appellativo di "tesorino", "cucciolino", "amorino" e via dicendo da parte della suddetta donna. Ora, è evidente che questo crei una discrepanza tra come vorrei essere e come devo essere; il dilemma dell'uomo moderno, intrappolato tra l'essere additato come creep ed essere chiamato "cucciolino", senza poter esprimere sé stesso al meglio delle proprie possibilità. Secondo voi perché c'è questo trend? È colpa delle influencer che fanno le live stream in palestra, oppure c'è qualche problema sociale più profondo? submitted by /u/Qweedo420 to r/Italia [link] [comments]
reddit.com Qweedo420 Mar 2, 2024
L’uomo che previde il crollo dei subprime: “In arrivo un’iper-inflazione in stile Weimar. Non dite che non vi avevo avvertito”
submitted by /u/shotsandvideos to r/ItaliaPersonalFinance [link] [comments]
reddit.com shotsandvideos Feb 23, 2021